Siamo tornati a fare visita ad un’amica di PokerMagia, Vita Dubovinko, che si divide tra le passioni della sua vita, la famiglia, la sua professione e il poker con gli Spin&Go.

Vita è ancora una volta stata molto disponibile e la ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato.

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L’intervista a Vita Dubovenko

La solita domanda “a schema libero” che facciamo un po’ a tutti, raccontaci ciò che più ti fa piacere che chi ci legge possa scoprire di te. 

“Vivo da 5 anni in Vietnam con mio marito, prima a Ho Chi Minh City e ora da 2 anni sul mare a Da Nang. In passato ho lavorato nell’ ambito della moda come modella e sto continuando anche ora a lavorare in una scuola a Ho Chi Minh City dove insegno “catwalk”, ovvero come camminare in passerella.

Ci vado in aereo 2 weekend al mese. Nel tempo libero mi piace viaggiare con mio marito, visitare posti e mangiare in vari ristoranti per provare le varie cucine. Grazie al clima quasi sempre caldo se ho ore libere mi piace andare al mare che è dietro casa, letteralmente a 400 metri. 

Quando hai cominciato a scoprire il poker? Di chi è il merito, o la colpa e per quale motivo hai cominciato a giocare? 

“Il poker l’ho scoperto nel 2012 a San Pietroburgo dove in una mattinata il mio futuro marito mi spiegò le regole. Poi ogni tanto facevamo qualche partita a casa con gli amici ma niente di serio. Piano piano mi sono interessata al poker online, giocando diverse discipline ma sempre per divertimento”.

Focus sugli Spin

Quali discipline preferisci giocare? So che gli Spin sono la parte più importante delle tue sessioni, ma giochi anche altro? Tornei? Cash Game?

“In passato ho giocato un po’ di tutto tra mtt, cash e sit and go, ho provato anche l’omaha. Ora mi sono concentrata solo sugli spin. Ogni tanto gioco live quando abbiamo degli eventi interessanti qui in Vietnam tra Hanoi, Da Nang e Ho Chi Minh”.

Che tipo di impegno, se così lo possiamo chiamare, ti porta via il poker rispetto alla tua vita? Rimane un passatempo, o è diventato qualcosa di più?

“Il poker per me è diventato un lavoro, ho il mio schedule ogni giorno che include il gioco in se’, lo studio post sessione,le lezioni dei miei coach, e un lavoro sul mindset. Secondo me per raggiungere qualcosa di importante nel poker ci vuole molta disciplina e impegno, bisogna dedicare tanto tempo allo studio perché ora la competizione è alta e solo migliorandosi si può arrivare ad avere dei buoni risultati. Perché salendo di livello il gioco diventa più complicato, più duro e devi dare sempre il tuo meglio per stare al passo”.

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Con PokerMagia è stato amore a prima vista? Come hai cominciato a giocare insieme a loro e come è nato e si è sviluppato il rapporto tra te e PM?

Ho cominciato a fare parte di PokerMagia nell’ Agosto del 2017. Ho iniziato dagli spin da 0.50 centesimi. E piano piano ho iniziato a scalare i livelli. PokerMagia è come una grande famiglia, hanno creato una bellissima comunità dove si impara, si condivide, ci si aiuta a vicenda. I nostri coach sono sempre molto disponibili, pronti a condividere tutte le loro conoscenze di gioco. Il player ha davvero tanto materiale a disposizione e per questo e’ qui che entra in gioco la disciplina e la voglia di imparare del singolo per fare la differenza. 

Nel mio caso ho studiato con diversi coach che mi hanno aiutata a migliorare e a scalare i livelli. L’ultimo mese è stato molto importante per me perché ho fatto level up al massimo livello sul .it e sono salita agli spin da 100 euro. È un risultato importantissimo a livello personale che mi da ancora più forza e voglia di andare avanti. Il tutto sarebbe stato impossibile senza i coach che mi seguivano in tutto questo percorso. Eros Zappacosta, Marco Meoni, Michele Zago e Giuseppe Murabito. Seguire le loro lezioni è stato il punto chiave per fare il level up.

L’incontro coi grinder

Con alcuni miei coach e players di PM siamo persino diventati amici nella vita reale dopo che sono venuti in Vietnam. Dovevano passare da queste parti per sole 2 settimane, ma per mia fortuna Giuseppe Murabito, Michele Zago, Sebastiano Bagatin e Fabrizio Falzei sono rimasti “intrappolati” per 6 mesi a causa del Covid per via delle restrizioni applicate dai vari Paesi (il Vietnam aveva chiuso i confini). Alla fine vivevamo in una specie di grindinghouse (un palazzo di 7 piani in cui vivevamo solo noi) in semi lockdown. Non avendo contatti con l’esterno, la sera ci radunavamo per giocare con la Playstation e per discutere le mani della giornata. ( Leggi qui l’intervista ai ragazzi )

Parlando seriamente, questa esperienza imprevista mi ha permesso di vivere accanto a top reg e mi ha aiutato tantissimo. Circondarmi di persone al top ha accelerato la mia crescita”.

Pensi che il gioco continuerà a svolgere un ruolo importante nella tua vita, oppure nel tuo futuro vedi una “Vita” senza di esso? 

“Per ora sono completamente immersa nel gioco e non vorrei fermarmi qui. Voglio pormi nuovi limiti e provare a superarli. Il poker ha migliorato molto il mio stile di vita.  Grazie ad esso ho iniziato a meditare, leggere libri di mindset, ho incluso nella mia routine giornaliera esercizi fisici, sto cambiando la dieta, ho conosciuto gente stupenda. Amo quello che faccio.

Grazie mille per l’intervista e GL a tutti.”