Ha praticamente bruciato tutte le tappe possibili e immaginabili, ma sembra non avere voglia di fermarsi qui. Si chiama Samuel Murer e arriva da un paese in provincia di Belluno. 

 

Non un traguardo, ma una nuova partenza

 

Semuel ha passato praticamente tutti i livelli degli Spin per arrivare a giocare quelli con il buy in più prestigioso, da €100.

Samuel ci ha rilasciato questa intervista, per la quale lo ringraziamo.

Ci puoi intanto raccontare qualcosa di te? Dove sei nato, dove abiti, se hai un’occupazione oltre a quella relativa al poker. Qualcosa che ti faccia piacere svelare ai nostri lettori.

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Sono della provincia di Belluno ho 32 anni e oltre al poker lavoro in una fabbrica di occhiali. Mi è sempre piaciuto fare sport e viaggiare, purtroppo ho dovuto accantonare lo sport perché con due lavori il mio tempo si è ridotto drasticamente. Ma l’idea è sempre quella di ricominciare”.

 

Gli inizi

 

Ti ricordi quando e perché hai cominciato a giocare a poker? Come è scoccata la scintilla?

“L’inizio con il poker è abbastanza banale, scoperto grazie a degli amici nel periodo in cui ci è stato il boom e davvero tutti ci giocavano.

Più interessante può essere il motivo per cui sono entrato in Pokermagia, a quel tempo lavoravo nel turno di notte in fabbrica e dopo svariate, chiamiamole, incomprensioni con il capo di quel turno, mi feci spostare a turni giornalieri, chiaramente il salario era inferiore rispetto al turno di notte, quindi cercavo un’entrata extra per arrotondare (mai avrei pensato di arrivare al livello più alto degli spin).

Inconsapevolmente e involontariamente quel capo mi fece il regalo più grande che poteva ahahah (sassolini dalla scarpa), qualche mese dopo vincevo lo spin da 120k”

Hai sempre e solo grindato Spin, oppure ti sei dedicato al altre discipline, prima di passare al tuo main game attuale?

Prima di entrare in Pokermagia con gli spin, giochicchiavo mtt, ma senza il dovuto impegno. Era un hobby“.

Quando i ragazzi di PM mi hanno parlato di te, mi è stato detto che hai scalato tutti i livelli, fin da quelli più bassi. Ci racconti questo tipo di conquista?

Ho iniziato su ipoker (una buona palestra come dicono in tanti), l’impegno c’era ma forse non nella direzione giusta, forse pensavo troppo alla quantità e troppo poco alla qualità, cosi dopo qualche mese ho deciso di passare su PokerStars, sono partito dai 10 a gennaio 2019, questo mese comincerò i €100″.

Il tuo level up fino al tetto massimo di gioco, ha sempre avuto un cammino costante, oppure ti sei arenato in qualche livello intermedio che non riuscivi a battere?

“L’unico livello che mi ha bloccato per più tempo sono i €25, credo per un mio errore di approccio nei primi mesi. Paradossalmente ho avuto meno difficolta ai €50”.

“Va detto che a differenza di molti non mi ero prefissato di scalare i livelli, ogni level up lo vedevo come un’occasione, un’opportunità in più”.

 

Priorità e PokerMagia

 

Quali sono le tue priorità in questo momento? Pensi che rimarrai a lungo un grinder a quei limiti? 

“La mia priorità ora è solo quella di fare del mio meglio in questo livello, poi si vedrà”.

Che tipo di ruolo hanno svolto i tuoi coach nell’ambito di questa scalata? 

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“I coach sono stati molto importanti, Pokermagia ti mette nelle migliori condizioni per apprendere e migliorare il tuo gioco.

Credo che Giuseppe Fanciullo sia stato quello che mi ha dato l’input, la scossa utile a migliorarmi quando giocavo i €25, ma li ringrazio tutti, da tutti ho appreso qualcosa.

Alla direzione di Pokermagia va il mio ringraziamento, sempre disponibile e pronta ad aiutarti e motivarti nei periodi più difficili”.

Grazie ancora Samuel