Nadya e le sue 50 sfumature di poker. La cash gamer di Pokermagia, meglio nota ai tavoli come “labulgara“, ha avuto un percorso nel texas hold’em ricco di fasi, dettagli, coincidenze ed appuntamenti con il destino, a volte inaspettati: per questo motivo prendiamo spunto, nel raccontarvi la sua esperienza nel poker, del libro di E.L. James.

“E’ il mio preferito” afferma la grinder bulgara ma che da 13 anni vive in Italia. Se parli con lei, capisci che Nadya è una persona positiva e che guarda al domani sempre con fiducia: “penso di aver avuto il merito nella mia vita di essermi circondata di persone positive. Voglio vicino a me gente che quando si alzala mattina sia convinta di potercela fare in ogni cosa che fa”.

Dal giornalismo alla radio a Sofia

Un percorso, il suo, interessante ma tortuoso e non privo di ostacoli. Un percorso anche interiore che l’ha aiutata molto ai tavoli per gestire le emozioni. Da ragazza, all’Università di Giornalismo a Sofia, Nadya non si sarebbe mai immaginata di diventare una giocatrice di poker. La sua storia non è banale.

In Bulgaria si laurea in Pubbliche Relazioni e lavora per ben 10 anni in radio: fa la deejay e la sua trasmissione è molto popolare ed ha avuto un grande successo. Per 4 ore consecutive è impegnata davanti ad un microfono ogni giorno, un’attività che può essere stressante ma che le tornerà utile qualche anno dopo nelle sessioni online: “si quando inizio a giocare in genere sono una maratoneta, inizio a piccoli passi e non mi fermo più”.

Ho tanta passione per il poker”. Nadya è mamma e come tutte le mamme non può dedicarsi full time al gioco. Ha anche una famiglia da gestire: “mio figlio ha 17 anni e vive con me in Italia. Vuole fare il gamer e si sta impegnando molto. Mia figlia invece studia a Sofia, ha 22 anni e lavora in Inghilterra”.

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La storia de “labulgara”

Il texas hold’em lo conosce in Italia (vive nel nostro paese da 13 anni), quando si trasferisce in Sardegna. “Grazie al mio fidanzato ed ai suoi amici che facevano nottate per giocare online nel 2010 vengo a contatto con il mondo del poker. E’ stato un colpo di fulmine, da quel momento non ho mai più smesso di giocare e pensare che non conoscevo neanche le regole. E’ stato per me un grande cambiamento personale: in Bulgaria, per il lavoro che facevo, ero sempre a contatto con la gente. Nel poker online invece sei da sola, è tutta un’altra cosa”.

Oramai è sarda. “Si convivo felicemente in Sardegna. Mi ritengo una donna fortunata, dinamica e precisa (dovete vedere la sua scrivania dove lavora, ndr)”.

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Nadya ha imparato a giocare su PokerStars Play Money, la piattaforma free, a soldi virtuali. E’ diventa fin da subito una bella palestra per lei: “per tanto tempo ho giocato free money. E mi sono abituata ad affrontare field enormi di oltre mille persone e per me è stato facile poi adattarmi al gioco real money micro stakes”.

La giocatrice bulgara ottiene subito risultati interessanti, considerando i tornei da €2 di buy-in, da lì inizia la sua scalata. “Grazie alla mia pazienza riuscivo ad arrivare in fondo, dopo ore ed ore”. Ma a sorpresa, quando decide di dare una svolta alla sua carriera, passa al cash game per una serie di coincidenze e prende le prime lezioni di gioco dal suo primo coach, Francesco. “Sarò sempre grata a lui per avermi insegnato il cash game”.

Per Nadya allenare la testa è fondamentale per ottenere risultati ai tavoli

La scalata al NL50 e la “caduta”

La sua scalata nei micro è abbastanza rapida con “uno stile tight aggressive e vado avanti nonostante alcune difficoltà. Avendo inoltre una famiglia, ero costretta a prendere diverse pause: dovevo andare in Bulgaria, poi in Scozia, non è stato facile portare avanti tutto. Ho iniziato poi ad imparare come usare alcuni software di tracking. In ogni caso sono riuscita a battere il NL5 e il NL10. Quando arrivo al NL25, grazie a poche mani riesco a crearmi il bankroll necessario per accedere al NL50 che era il mio reale obiettivo”.

Il passo è stato forse più lungo della gamba ed a quel livello ha rischiato di farsi male: “sono nei professionisti di fatto e ci sono state diverse difficoltà. Ho giocato circa 50.000 mani a quel livello, pensavo di avere esperienza e mi sentivo euforica, molto soddisfatta di me stessa ma iniziai a perdere pesante. Quando lasci dietro di te €250 a sessione non è facile mentalmente assorbire il colpo”.

La svolta in Pokermagia

Una volta entrata in Pokermagia, ha trovato il supporto giusto per mettere ordine nelle sue giornate. “Si prima parlavo in famiglia delle mie sessioni, ora è diverso, abbiamo deciso di dividere il poker dalla real life. Ed in famiglia finalmente si rispettano i miei impegni. Nessuno entra nella mia stanza quando sto giocando e questo per me è molto importante. Pokermagia mi ha aiutato a mettere ordine a tutto questo. Inoltre ho tanti amici nella scuola e parlo, mi confronto e mi sfogo con loro. Io sono testarda, non mollo mai, anche quando vedo ragazzi della scuola che vogliono mollare, cerco di stimolarli psicologicamente”.

Negli anni Nadya si è confrontata anche con dei mental coach che l’hanno aiutata molto a crescere.

Si sente una giocatrice diversa: “Sono molto più matura come player, ho giocato poco al NL50 e ritornerò con Pokermagia a competere a quel livello ma prima mi sento di dover fare anche un percorso parallelo mentale importante. Da quando sono con PM ho imparato a gestire meglio il mio tempo ed anche a gestire sentimenti ed emozioni durante il gioco: devo essere come una macchina, distaccata”.

In Magia ha superato il test a pieni voti: “ho battuto il livello così mi hanno inserito nella Junior Accademy. Ho ripreso dal NL2 e NL5 e le cose vanno bene. Sto investendo in me stessa e voglio studiare bene il field prima di fare passi più lunghi della gamba”.

La gestione del tempo è importante. “Si, la mattina la dedico all’analisi post sessione e a me stessa in modo da essere pronta e bella carica nel pomeriggio e verso sera quando in genere seguo le lezioni con i miei coach FraPress(mi ha seguito fin dall’inizio)e Somfranz, molto interessanti che mi hanno aiutato tanto a crescere”. L’appuntamento è con il NL50, a presto!

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