La passione è contagiosa quella che scorre nelle vene di Gennaro Imperatore, 28enne grinder di Pokermagia Spin (noto anche come Impe90), arrivato al top livello 100 di PokerStars questo mese, al termine di una scalata veloce ed irresistibile, partita un anno fa su People’s Poker. “Ho iniziato a giocare a poker con gli amici sotto casa, ero un bel fish”. Ma le cose sono cambiate radicalmente da quando è entrato nella scuola di poker più famosa d’Italia.

“Fino qualche anno pensavo di essere un giocatore scarso” ma quando ha iniziato ad impegnarsi arriva la svolta: “ho iniziato a grindare da solo su People’s e le cose andavano abbastanza bene, ma sentivo la necessità ed il bisogno di crescere sia come player e di far crescere anche il mio mindset”.

Ed allora il ragazzo di Pozzuoli ha deciso di approcciarsi al poker in maniera ancora più professionale: “per queste mie esigenze cercavo una scuola e mi sono affidato a Pokermagia, a mio avviso si avvale di un team di livello internazionale, completo sotto tutti i punti di vista con coach molto bravi”.

Il player di Pozzuoli 10 mesi fa giocava ai Velox (livello 20 su People’s) ed ha tentato poi la sfida ai 25 di Stars. La sua è stata, come detto, un’ascesa repentina. Proprio negli Spin and Go ha trovato la sua dimensione come giocatore.

 

Gennaro, puoi raccontarci il tuo percorso negli ultimi mesi?

Si ai 25 sono stato un mese: ho giocato 2.000 Spin e fatto 80 CEV (chip ev). Sono così passato ai 50 dove ho sfiorato per pochi secondi il super jackpot da 500k che mi è passato sotto gli occhi. In quel mese sono andato molto male.

 

Il livello 50 è duro?

Se ai 25 è stato tutto facile e c’è molta action, il contrario si è rivelato ai 50. Il field è veramente tosto e scarseggia il traffico per via della liquidità condivisa che non c’è…

 

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Come sei uscito da questa situazione difficile?

Con impegno e determinazione sono riuscito ad arrivare dove volevo, ma è stata dura, non lo nascondo: i reg sono schierati a tutte le ore.

Ed ora sei al top livello, ai 100, prime sensazioni?

Ho iniziato il livello da poco e mi sento molto fiducioso nel fare bene anche qui. Il problema è il traffico, sempre per il solito motivo che non c’è liquidità internazionale.

 

Quali sono i consigli più preziosi che ti hanno dato i tuoi coach durante questo percorso.

Ne cito due che mi sono serviti piu degli altri: Giuseppe Murabito mi ha sempre detto di lavorare sul mindset, mentre Eros Zappacosta si raccomanda sempre di giocare facendo sempre molto ordine.

 

Quindi cosa ti senti di dire agli altri grinder che stanno provando anche loro la scalata negli Spin?

È tutto racchiuso in quello che mi hanno consigliato i due miei coach: mindset e serenità in game. Quando si è bravi e si gioca il proprio A game con serenità, è difficile essere battuti.

 

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