close
PROMOZIONE SPECIALE
BLOG EMADUNK
 
New Record, ma non nel poker! (Emadunk)
giovedì 10 luglio 2008

Aeroporto di Atlanta. Sto aspettando l'aereo che mi riporterà in Italia, e quale migliore occasione per aggiornare il blog!! Ipod con BlackEyedPeas a palla, wireless aereoportuale e 4 ore di attesa da riempire. Bene partiamo dalla fine..la mia permanenza forzata qui ad Atlanta. Ho perso l'ennesimo volo della mia carriera da viaggiatore e questo penso vada ad incrementare il mio record di voli persi e riprenotati al giorno successivo (una decina circa!!). Non certo un record da raccontare, ma questa volta non dipende proprio da me. Tempesta su Atlanta dove avevo la coincidenza da Vegas per l'Italia. Siamo stati prima dirottati su altro aeroporto e poi di nuovo qui, dove ovviamente sono arrivato troppo tardi per prendere la coincidenza. Vi lascio immaginare i commenti di tutti gli amici in skype che continuano a prendermi per il cul mentre scrivo!! Cosi' mi sono fermato a dormire qui una notte e poi gitina in centro (downtown), dove sono scappato dopo un'oretta circa. Popolazione al 99% nera..un vero e proprio ghetto..umidità al 100% e senza una guida non ho trovato nulla di interessante per potermi fermare.

Ad aggravare la situazione il fatto di essere da solo come un cane. Zum e Franz hanno prolungato la permanenza a Vegas per una settimana supplementare. Mi è sinceramente pianto il cuore non poco, anche perchè 2 settimane sono forse troppo poche, ma la famiglia chiama, e sarà per la prossima gita.

Passiamo a qualche racconto da Vegas..anche quest'anno mi sono dedicato all'upgrade di un po' di oggetti tecnologici. Macchina digitale nuova, router wireless N, e la solita immancabile svaligiata di Abercrombie (anche per un mio caro amico!!), che ha portato a sforare il peso massimo consetito per la valigia e relativa sovrattassa...malefici!!

Ho aggiunto all'elenco "spettacoli visti" anche quello del mitico David Copperfield. Lui ormai sembra un vecchietto, ma lo show è veramente divertente e spettacolare e lo consiglio a tutti gli amanti di trucchi illusionistici e magia. L'ultima cena l'abbiamo fatta da Bartolotta (ristorante italiano del Wynn), solito gruppone con Zum, Franz, Ryu, Binelli, etc...Mangiato super menu di pesce..delizioso, peccato che ho dovuto vendere un rene per pagare il conto :)

Serata Alcolica: una serata molto divertente è stata quella del 4 luglio , che per gli americani è festa nazionale e quindi Vegas era completamente invasa da mezza America. La serata prevedeva partenza con festa al Pure di Everest poker. La serata era open bar, quindi il tasso alcolico è salito velocemente. C’era veramente mezza italia, e ci siamo divertiti un sacco, tra aneddoti di poker e altro. A metà serata, per spezzare, siamo andati alla poker room (Caesar Palace), attaccata al locale. Quartetto di partenza: Io, Mandrake, Grandealba e un altro giovane italiano, Robyroby. Veniamo rimbalzati ad un sitandgo che stava partendo, ma troviamo subito posto ad un 1-3NL. Entro in modalità show da baraccone, giocando tutti i colpi al buio preflop e al flop..la strategia non sembra funzionare..dato che alla fine chiudo con un passivo di 800$. Anche se non entrano 2 mega draw, perdo un allin contro quel fish di Grandealba: allin preflop Ax io..Tx lui..non vengo certo aiutato dalle carte. La serata continua, anche lontano dal tavolo, con una risata continua..purtroppo il passivo si amplia notevolmente quando decido di sbollire la sbornia online..no comment..

Live Games: devo dire che quest’anno sono stato veramente sfaticato con le partite live. Ho fatto 5-6 sessioni live al 10-20..bilancio negativo di circa 5k. Deluso per non aver vinto, anche se per come ho giocato ho veramente contenuto i danni..ad un 10-20 live deep è come se avessi perso un buy-in. Non è entrato qualche mega draw spinto un po’ troppo da parte mia, a qualche altra bleffata di troppo..Unica mano da raccontare quella contro il ragazzino scandinavo di turno. Rilancio UTG di 100 con JJ (ho 4k circa). Due call dopo di me più lo SB. Piatto da 400 e flop T56 con due cuori. Check del bb e decido di fare seguire anche io con un timido check, per indurre al bluff il ragazzino che era quello che spingeva di più, e che giocava anche parecchio deep (10k circa). Lui come da previsioni punta 250, seguito da 2 fold. La parola ritorna a me e rilancio a 600 e lui fa call. Parto con un po’ di ragionamenti che live ovviamente sono molto più semplici dato che si ha un sacco di tempo per analizzare le mani e per osservare i nostri avversari fisicamente. Escludo per la dinamica preflop le grosse coppie AA KK QQ ( molto molto probabile rr pre). Le altri mani che può avere sono: 78 (bilatera), flush draw senza overcards (avrebbe probabilmente reraisato ancora) set di 55 66 TT ( può aspettare il turn per mandarmi la vasca). Molto poco probabile 99 77 88 (anche se può mettermi su un flash draw) e le doppie T5,T6 e 56 (anche qui mi aspettavo un reraise al flop). Turn esce un 4. Il piatto è 1400. Sinceramente una carta che mi spaventa parecchio (per il discorso 78), decido per un po’ di pot control e vado per il check. Lui fa seguire un check. Questa è la notizia più positiva che possa arrivare. Escludo quindi la scala e i vari set, più tutte le doppie. Dato che avrebbe puntato sicuro per mandarmi fuori odds su eventuale flush draw e anche perché ho dimostrato parecchia debolezza con il mio check al turn. Il range si restringe quindi ad un flush draw , un T medio debole..e le coppie di 99-77. Asso al river. Carta che reputo come un black ( ininfluente ). Decido per una value bet da 600..e lui dopo un po’ di scenetta rilancia di altri 900. Situazione non certo piacevole, non riesco a metterlo su nessuna mano che possa battermi, e decido di chiamare..lui mostra TK e vinco il piatto.

Online: Reduce da tre mesi veramente positivi, il mio gioco ha iniziato a deteriorarsi, diventando sempre più loose-calling..allin con tutti i draw (che faticano ad entrare) e chiamate con Asso high, pensando che i miei avversari siano sempre in bluff. I risultati ne risentono e nelle ultime settimane ho iniziato una super altalena. Sono un po’ indeciso per i prossimi giorni se prendere una vacanza seria, o darci ancora dentro prima dell’evento di agosto.. bho vedremo...

Per ora una salutone a tutti.
Manu



Vegas In Arrivo (Emadunk)
venerdì 06 giugno 2008

Eccomi come sempre, puntuale come un orologio svizzero a raccontare il mio ultimo mese di vita. Si avvicina il classico viaggio estivo a Las Vegas, ma quest'anno con un impegno molto diverso. Gli ultimi tre anni sono sempre stato da un minimo di 40 giorni ad un massimo di 60. Quest'anno starò soltanto due settimane, più per timbrare il "cartellino", che per una vera e propria voglia.

Grossi avvenimenti familiari mi attendono (bimbo in arrivo ad agosto!!) e non posso assentarmi più di tanto. Inoltre, una volta si andava per "ammazzarsi" di gioco live, dato che si poteva giocare solo li. Mentre ora in tutta Europa, e non solo (vedi Africa..) è pieno di poker room dove poter sfogare le proprie voglie.

POKER: L'utimo mese è trascorso abbastanza tranquillo a livello pokeristico. Ho giocato prevalentemente su dollaro, dove la prevalenza di giocatori italiani rende il gioco molto loose passive, permettendo di aumentare brutalmente le performances e riducento proporzionalmente lo stress, dovuto alle oscillazioni. Le attività esterne al tavolo mi stanno portando via tantissime ore di gioco, ma nonostante giochi veramente un numero ridicolo di ore, ho quasi raggiunto l'utile dell'interno anno passato. Questo mi permette di concentrarmi con più tranquillità su tutto il resto. Purtroppo in Italia fa sempre brutto parlare di cifre e mani, e quindi i blog risultano un po' morti, ma si spera che con questa aria di regolamentazione si riesca ad avere sempre più libertà da questo punto di vista.

VIAGGI: Uno dei miei grossi hobby sono i viaggi, e appena posso vado in qualche località nuova per conoscere e vivere nuove culture. A metà maggio siamo andati vicino ad Hurgada (Egitto), a casa del proprietario di Assopoker. Bhè appena posso posterò le foto perchè solo a parole non si riesce bene a descrivere l'appartemento in cui siamo stati ospiti. 500mq circa full optional, con un corridoio che per percorrerlo tutto ci voleva qualche minuto :) Esperimenza molto interessante ed intensa come sempre, compreso lo scalo al Cairo per vedere le piramidi!!

Il prossimo aggiornamento sarà dalla mitica Vegas. Pernottamento fisso al Wynn con trattamento di lusso incluso :) Per chi ha un po' di budget, consiglio sempre questo hotel, veramente il migliore della città. Dovrei giocare quasi sicuramente il 5000 short handed e saltare il main event.

A presto
Ema



La dura vita del blogghista (Emadunk)
domenica 27 aprile 2008
Ore 15.40. Come sempre, dopo giorni e giorni di assenza , ritorno a scrivere due righe. Cose da dire ce ne sono tantissime e ho deciso di scrivere l’orario di inizio, per vedere quanto tempo ci impiego a fare il riepilogo di tutto quello che mi è successo nell’ultimo mese. Allora partiamo dal mio ultimo post del blog..parlavo di Venezia, Egitto e EPT San Remo..

I programmi devo dire che non sono stati molto rispettati.. Due giorni prima della mia partecipazione al torneo di Venezia (Notte del poker), vengo avvertito che ci sono stati problemi con le liste e non c’è più posto per me. Situazione non troppo piacevole, ma senza preoccuparmi più di tanto, metto da parte un po’ il mio ego televisivo, e continuo nella vita di tutti i giorni..
Egitto. Anche questo è saltato, sono ormai due mesi che dobbiamo andare e ora finalmente dovremmo aver fissato la data per metà maggio, destinazione El Gouna, pare debba diventare la nuova Sharm!!

EPT Sanremo..bhè qui sicuramente ci sono più cose interessanti da raccontare. L’enorme successo dell’evento penso lo sappiate tutti, e prima di raccontare il mio torneo, faccio i complimenti a DarioMinieri per la sua notevole prestazione. E’ passato un bel po’ quindi cerco di ricordarmi un po’ qualche mano carina. Come da previsioni la maggior parte dei giocatori era italiani, e il mio tavolo era veramente spettacolare…7 italiani su 9, non avrei certo potuto chiedere di meglio. Senza voler togliere nulla ai miei avversari, è ovvio che la scuola pokeristica italiana sia nata da poco e meno competitiva rispetto a quella scandinava. La primissima mano del mio torneo inizia in maniera abbastanza particolare…spillo e trovo subito KK..penso di essere su scherzi a parte, mi guardo in giro e cerco qualche telecamera nascosta…penso alla casualità, ma la cosa è veramente strana…c’è un limp, e io rilancio fino a 200 (bui 25-50)..fold del BB (lo SB non è presente) e chiamata del limp (italiano)..flop tre cartine di picche..metto il mio avversario su una coppietta (potrebbe aver settato) e non voglio far crescere troppo il piatto, dato che anche con una carta di picche posso essere chiamato..quindi al suo check faccio seguire il mio..turn altra cartina non di picche e il mio avversario esce puntando quasi il piatto..mi convinco sempre di più del suo set e forse in maniera un po’ timida chiamo. River picche e il mio avversario fa 60% del piatto..a questo punto preferisco fare un tranquillo fold..e rimanere col dubbio..anche se rimango un po’ turbato…proprio alla prima mano non arrivare allo showdown con KK non è bellisimo. Cerco di imporre un po’ il mio gioco preflop, rilanciando spesso preflop, ma le carte proprio non vogliono collaborare..perdo un grosso piatto AQ vs A9 A22K e 9 al river. Mollo anche un 83 dal SB, contro il BB su 83K, su raise e reraise…avversario mi dice poi di aver avuto K3.
A 15 minuti dalla pausa cena, ormai cortino sui 3000, rilancio con AQ e subisco re-raise a 1600..situazione non certo piacevole, e non avendo voglia di soffrire e tornare dopo la pausa cena, decido di giocarmi il torneo con questa mano…vado allin e vengo chiamato da AK..nonostante fossi dominato il board risulta quasi favorevole con al turn 88xx e tre picche e io draw per il colore, insomma qualche outs per “sculare” lo avevo..nessun miracolo al river e ho concluso cosi’ il mio primo torneo dell’anno. Come molti sanno non è la mia specialità, ma questo era proprio da fare!!



Team Pokermagia all'EPT San Remo: Mandrake - Emadunk

Dopo San Remo siamo volati a pochi km di distanza ..destinazione MonteCarlo. Abbiamo affittato un appartamento molto bello e finemente arredato a BeauSoleil. Comodissimo per arrivare in 5 minuti in zona torneo EPT..anche qui devo fare i complimenti a LucaPagano, per la sua ottima performance..sentendo qualche mano, mi sembra che il suo stile abbia aumentato la componente aggressività..e questo è di buon auspicio per i tornei futuri..
A MC ho fatto un po’ di cash game, una mini sessione 25-50 e altre due al 10-20..giocato veramente male. ExtraLoose. Una mano su tutte. Raise 100 di un giocatore tight in middle position, call, call, arriva a me con 75 offsuite e decido per un call speculativo dal bottone..sapendo che anche sb e bb avrebbero chiamato..colpo di scena il BB rilancia a 500…seguono 3 call e mi tocca aggiungere altri 400 per un piatto al flop da 3000…il nulla assoluto al flop e 500 volati via con 75…il mese è comunque a gonfie vele online e quindi non si sono sentiti tanto!!

Pokermagia.com: per chi non lo sapesse abbiamo lanciato il primo sito dove facciamo vedere sessioni online e dopo un mese circa abbiamo raggiunto i quasi 1000 iscritti. Un successo clamoroso se comparato al numero di iscritti di altre realtà italiane. Stiamo cercando altri ragazzi da inserire nel team, quindi se qualcuno vuole partecipare a questo progetto si faccia avanti. A brevissimo aumenteremo ancora di più i contenuti offerti e sono sempre accetti consigli per migliorare il sito.

Precisazioni su miei vecchi post del blog.

La popolarità, se cosi’ vogliamo chiamarla, ha i suo aspetti positivi e negativi.
Se da un lato fa piacere leggere email e commenti positivi di gente che ringrazia per quello che ha imparato in pochi sessioni video, o gente che ti ferma nei casinò per farti i complimenti, dall’altra ti rendi conto che ogni tua frase e parola può essere analizzata, commentata e criticata.
Non rispondere ad attacchi è molto difficile e non cadere in facili polemiche lo è ancora di più. Però visto che le parole possono essere interpretate male a volte, preferisco fare qualche precisazione.

Qualcuno mi faceva notare che è impossibile vincere tutti i mesi giocando a poker. Vi assicuro che è semplicissimo, e con un po’ di disciplina e applicazione penso che tutti possano arriva a questo obiettivo.

Non ho mai detto di essere il più bravo giocatore di cash italiano. Sicuramente ho molte lacune tecniche e il fatto che stia giocando ancora al 5-10 e 10-20 ne è una chiara dimostrazione. Purtroppo cose esterne al poker giocato e la mia cronica mancanza di voglia nello studio, mi tiene ancora ancorato a questi livelli. Livelli che comunque in Italia sono calcati, in maniera costante, da pochissimi giocatori.

Non giocare solo contro giocatori scarsi. Questo è un altro consiglio che ribadisco. Vedo spesso giocatori che giocano solo live o solo online in poker room con giocatori di basso profilo. Si ha sicuramente un risultato economico favorevole iniziale, ma sul lungo periodo questo comportamento è deleterio. Anche a me capita di giocare dal vivo ogni tanto e su qualche room dove il livello è più basso, ma non ci passo certo il 100% del mio tempo. Ogni tanto fa bene anche rilassarsi e giocare delle partite più facili, nessuno è masochista. Ma ricordiamoci sempre quello a cui puntiamo: diventare dei giocatori esperti, capaci di battere qualsiasi livello, e questo può avvenire solo se ci confrontiamo con gente più forte di noi.

Ore 16.55..direi che per oggi può bastare..
Al prossimo aggiornamento..
Ema




Venezia, Egitto, EPT Sanremo (Emadunk)
giovedì 20 marzo 2008
Ok, ok, scrivo poco lo ammetto...ma avete mai tenuto un blog? E soprattutto siete mai stati così impegnati da non avere neanche il tempo di leggere un quotidiano!?!? Bhè devo dire che le ultime settimane, per non parlare degli ultimi due mesi, sono stati veramente, ma veramente intensi.

Allora, facciamo qualche passo indietro...ultimo post scritto il 21 gennaio ...hmmm...ok...dai adesso sto scrivendo di nuovo!!


Mi stavo preparando per trasferirmi a Londra. Ed in effetti sono stato li per una settimana, poi per cause di forza maggiore, che non sto qui a spiegarvi, ho deciso di rimanere in Italia ancora per un po'. Da quel momento ho iniziato a fare la trottola, tra Milano, Sanremo, Torino, Lugano, Nizza, Londra di nuovo, Roma, Brescia, Torino, e Milano ancora...dopo un po' non sapevo neanche più dove mi svegliavo la mattina!!

Sono comunque riuscito tra gennaio e febbraio a mettere su un discreto numero di ore online con un'ottima media, e questo ha addolcito le varie trasferte. Londra ha portato bene live e anche a Sanremo ho fatto una velocissima apparizione, vincendo un sit&go da 3k (niceee!!). Giocato anche una mini sessione live a Montecarlo (dalle 3 alle 4 di notte). Pare che il livello sia da pazzi scatenati, ma ho giocato troppo poco per poter dare un giudizio concreto. Chi ha news in merito lo faccia sapere!!

Marzo si è aperto con pochissime mani all'attivo (6 ore in 10 giorni). Dopo essermi trovato subito sotto di 10k, ho provveduto ad un veloce recupero nella giornata di ieri. Mi toccherà aumentare le ore giocate!!

Prossimi impegni: venerdì andrò a Venezia, per "La Notte del Poker 2"...come qualcuno saprà ho già partecipato alla prima, e non posso certo mancare a questo secondo evento televisivo. I tornei non sono il mio pane, ma 2-3 l'anno si possono anche fare. Subito dopo spero di riuscire a fare una settimana di totale relax in Egitto... Sharm o Hurgada... non ci sono mai stato e spero di fare un bagnettino, ricaricando le batterie... sarà dura non collegarmi ad internet, ma cercherò di fare il possibile...
Al rientro, ad inizio Aprile, per farmi un bel regalo di compleanno, parteciperò anche all'EPT (cercando ovviamente di far un buon risultato!!). Ho provato a fare qualche step di qualifica su stars senza successo, e quindi ho deciso di pagare direttamente il buy-in e dedicarmi ad altro.

Lezione del mese (dato che ormai scrivo pochissimo!!): ricevo spesso complimenti a distanza di mesi per piccoli consigli che do scrivendo sul blog, ovviamente mi fa molto piacere e continuerò a farlo finché ne avrò. Ricevo anche qualche critica e questo ovviamente mi fa meno piacere, ma finché arriveranno da persone che non considero molto, non me ne preoccuperò...

Il consiglio è rivolto a tutti quelli che vogliono fare un po' di strada in questo mondo difficilissimo. Molte persone sono portate ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo (me compreso!!), questo però nel poker può essere deleterio. Uno inizia a giocare magari live (dove il livello è più basso) oppure su room dove la qualità media dei giocatori è più scadente. Questo ha indubbiamente dei vantaggi economici nel breve periodo (si vince facile e ci si sente dei re), ma porta il nostro gioco a rimanere livellato verso il basso. Ad un certo punto, la partita live/online cambia (muoiono i polli e non c'è riciclo, oppure arrivano giocatori + forti di noi) e non riusciamo più a vincere come prima. Il consiglio che do quindi è quello di giocare con gente molto più scarsa di noi solo raramente, per staccare dalle partire più impegnative. Se riusciamo a battere i più forti, i premi arriveranno poi copiosi!!

A presto
Ema



Londra e tanto poker (Emadunk)
giovedì 10 gennaio 2008

Vita quotidiana
: le pratiche per il mio trasferimento a Londra sono prossime alla fine. Da Lunedì sarò di nuovo lì per scegliere un appartamento, ed anche se i prezzi sono veramente oltraggiosi, spero di prendere qualcosa di carino. E’ un grosso passo per me e spero sia la scelta premiante per il futuro…


Poker giocato: Dopo gli ultimi due mesi, dove avevo giocato un numero misero di ore, a Gennaio mi ero prefissato di giocarne un numero accettabile… il mese è partito a razzo, ed ho fatto quasi tutte sessioni al 10-20, con qualche toccata e fuga anche al 25-50. Dopo i primi 10 giorni veramente fenomenali sono iniziati un po’ di scoppi importanti e ho abbassato la media oraria che ovviamente era insostenibile!!! Rimango comunque estremamente soddisfatto, dato che negli ultimi mesi le ore di 10-20 rispetto a quelle di 5-10 sono aumentate notevolmente, e anche se la differenza nella qualità dei giocatori è notevole, mi sembra di reggere il passo.

La grossa differenza che noto tra i due livelli è che al 5-10 basta giocare alla regola per ottenere facili risultati, mentre al 10-20 se si vuole vincere costantemente bisogna fare un passo in più. Non sono più permessi errori e l’aggressività di tutti è tale che le letture diventano più difficili. Leggendo analisi di alcuni pro americani e guardando filmati di loro sessioni sul web, mi sono reso conto che a questo, e a livelli più alti ancora, la preparazione di molti giocatori è elevatissima.
Il mio obiettivo del 2008 è quello di consolidarmi al 10-20 e di tornare pesantemente sullo studio delle singole mani, per evitare stupidi regali che spesso mi capita di fare.

Poker non giocato: ultimamente sono rimasto coinvolto in alcune sterili polemiche da parte di alcuni personaggi, e non so veramente come certe persone possano permettersi di dare giudizi così allucinanti senza conoscere nulla di me e di altri giocatori. Purtroppo per me, a volte non riesco a lasciar perdere certe provocazioni, e mi lascio coinvolgere da gente che cerca la polemica a tutti i costi, senza creare nessun valore aggiunto a chi gli sta intorno...


Per me è un discorso chiuso e non voglio avere nulla a che fare a livello umano, in futuro, con questi individui.

Nuovi progetti: nonostante abbia giocato un botto questo mese, insieme al mio amico Mandrake stiamo lavorando su un progetto innovativo per il mercato pokeristico italiano, che sicuramente piacerà molto a tutti gli appassionati. Il sito è in fase di completamento ed entro 1-2 settimane rilasceremo la prima versione. Speriamo bene…
Sul forum ho poi iniziato, sullo stile del primo forum mondiale (2plus2), a fare dei quiz su mani realmente giocate, in modo da condividere la mia e le vostre esperienze, e cercare di migliorare le nostre scelte durante una mano (un esempio nel forum).

A presto
Ema


Il poker online sta cambiando (Emadunk)
martedì 27 novembre 2007
Londra: Ore 7 del mattino. Problemi pesanti di jet lag mi tengono sveglio ad un orario non a me consueto. Sono sveglio già da due ore e dopo una breve sessioncina ho deciso di scrivere due righe.
Dopo essere stato per 3 settimane tra Macau, Hong Kong e Thailandia, devo dire che la differenza sia a livello di clima, che a livello di stile di vita si fa sentire pesantemente. Ieri sera mentre mi muovevo in una metro affollatissima, dove tutti erano coperti con giacche pesanti e in mano un giornale, ho ripensato a dove ero solo 48 prima: spiaggia, 30 gradi, massaggi e cocktails praticamente gratis!! Quale sia la vita perfetta non lo so, ma sicuramente viaggiare ti permette di farti un'idea sul mondo e gli stili di vita che ci circondano.



Parliamo un po' di poker ora.. :)

Bhè in realtà nell'ultimo mese ho fatto parecchia vacanza per festeggiare l'annata positiva e il recordo di ottobre. Record in parte rovinato dal fatto che due miei amici pro mi hanno battuto superando i 120k nel mese. Dovrò iniziare a aumentare un po' il numero di ore!! Malefici!!
Cifre che forse fanno capire quando mi viene da ridere quando penso a persone che vengono osannate quando in un anno fanno 100-200k...

Comunque, il titolo prevedeva un altro argomento e sono andato un po' offtopic..:)

Ultimamente mi fermo spesso a riflettere sul cambio di stile di gioco, che noto nel poker online.
Ak è diventato più forte di AA, e molti sono pronti ad andare allin al terzo rereise preflop. Stesso discorso per chi ha un draw ( tentativo ) di colore al flop. Il tasto allin viene usato con una tale frequenza, che i giocatori si passano l'intero stack ogni 5 min.
L'aggettivo "tight" (chiuso), usato per descrivere un giocatore è ormai considerato un affronto, se non un insulto. Tutti devono essere loose aggressive, ossia giocare tanti piatti in modo aggressivo.

Mesi e mesi fa ero io che giocavo l'80% dei colpi, per craccare il poverino di turno che rilanciava con AA. Ma ultimamente la mia strategia è cambiata radicalmente. Ho riiniziato a fare molta più selezione delle mani di partenza, e questo ha incrementato notevolmente le mie medie orarie degli ultimi mesi, portandomi anche al mio record personale nel mese di Ottobre. Le mani diventano sicuramente più difficili da leggere, ma la vera "figata" è che la maggior parte dei giocatori ha una agressività incontrollata e scarica spesso il suo stack in bluff assurdi con 5 high o allin con draw al turn.

Penso che principalmente questa evoluzione sia dovuta alle vincite dei giocatori minori nei tornei online. Il grosso afflusso ai tavoli cash game arriva dai giocatori che hanno acquisito una notevole liquidità con una vincita in qualche torneo. Molti probabilmente sono giocatori abituati a giocarsi qualche centinaio di dollari a sessione e di colpo, dopo magari una vincita da 10.000, pensano bene di provare l'ebrezza di un bel tavolo 5-10, 10-20, o superiore.

Purtroppo per loro, la ricca vincita, accumulata con qualche colpo fortunato nel torneo, viene dilapidata nel giro di pochi giorni. Leggevo, ad esempio, di un giocare che su Full Tilt, dopo essere aver vinto 35k ad un grosso torneo (35k di vincita), essendo adirato dal fatto di non aver vinto il primo premio, ha pensato di bene di perdere tutto in poche ore al 25-50!! Con estrema gioia dei giocatori presenti..:)

La strategia da torneo rimane totalmente diversa rispetto a quella del cash game. Nelle fasi finali di un torneo, la maggior parte dei colpi sono quasi scritti...AK, 99 sono facili allin preflop, e ci si trova spesso in situazioni di coin flips, in cui la probabilità di vincità è del 50%. Molti ritengono che quello sia poker, in realtà io lo ritengo solo un colpo alla roulette, paragonabile al rosso e nero. Nel cash game quelle mani vengono giocate in maniera diversa, sopratutto dopo il flop, perchè i bui rimangono sempre molto piccoli in relazione allo stack (i soldi con cui il giocatore è seduto), e non avrebbe senso andare allin di 2000 sui bui di 30..

Nella mia ultima vacanza ho letto il terzo libro di Harrington (3 dei pochi libri sull'holdem, che consiglio a tutti!!). Ogni mano viene analizzata alla perfezione e ci sono parecchi spunti riflessivi. Una delle frasi che mi ha colpito di più, però, è quella che riguarda il riferimento alla grande paura che hanno molti giocatori di giocare dopo il flop. Rilanci con AQ, il flop è K87 e non si sa più cosa fare. Oppure controrilanci con JJ e al flop escono AQ2. Chiami un reise con 77 ed esce AT2..
Penso che in questo tipo di poker, il sapere giocare dopo il flop assuma sempre maggiore importanza, e la tecnica acquisita dai giocatori di torneo (dove la maggior parte delle scelte avviene preflop) non può certo essere paragonata a quelli dei cash game.

Al prossimo post..spero il prima possibile.. :)
ciao
Emadunk

ps: un caldo benvenuto da parte mia a Dario Minieri, che ha da poco iniziato a condividere le sue avventure pokeristiche con un blog, è ha deciso di farlo anche qui su Assopoker.